{"id":280,"date":"2022-09-12T12:31:12","date_gmt":"2022-09-12T10:31:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.earthquakesforecast.com\/blog\/?p=280"},"modified":"2026-03-16T10:45:11","modified_gmt":"2026-03-16T09:45:11","slug":"la-timeline-del-rischio-sismico-italiano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.earthquakesforecast.com\/blog\/index.php\/2022\/09\/12\/la-timeline-del-rischio-sismico-italiano\/","title":{"rendered":"La Timeline del rischio sismico italiano"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><strong>INTRODUZIONE<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">La Ricerca scientifica di Eqforecast ha sviluppato un modello matematico capace di interpretare le correlazioni fra posizioni di pianeti e TERREMOTI, riuscendo a prevedere le future scosse nelle <strong>tre dimensioni del quando, del dove<\/strong> e della magnitudo massima attesa per ogni evento. <strong><em>La Timeline <\/em><\/strong>si occupa di due di queste tre dimensioni della previsione: il tempo e la magnitudo massima.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"http:\/\/www.earthquakesforecast.com\/Timeline_commentata.png\" target=\"_blank\" rel=\" noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"422\" src=\"https:\/\/www.earthquakesforecast.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Timeline_commentata-1024x422.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-1472\" srcset=\"https:\/\/www.earthquakesforecast.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Timeline_commentata-1024x422.png 1024w, https:\/\/www.earthquakesforecast.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Timeline_commentata-300x124.png 300w, https:\/\/www.earthquakesforecast.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Timeline_commentata-768x316.png 768w, https:\/\/www.earthquakesforecast.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Timeline_commentata-1536x633.png 1536w, https:\/\/www.earthquakesforecast.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Timeline_commentata.png 1814w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">La Timeline \u00e8 un grafico mensile, che illustra il rischio sismico dell\u2019Italia per magnitudo >M4 (4 Richter), fornendo magnitudo massima attesa ed orario di questo rischio sismico. <strong>I due colori delle bande di rischio &#8211; rosso tenue e rosso acceso &#8211; forniscono rispettivamente l&#8217;informazione di un rischio sismico moderato e rafforzato.<\/strong>\u00a0La trovate nell&#8217;App EqForecast in <strong><em>Menu &#8211;> Timeline.<\/em><\/strong> La funzione \u00e8 accessibile a tutti gli abbonati PRO e LIFE. <strong>Vedi video demo <em>(versione App: 1.4.4 o superiori).<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.earthquakesforecast.com\/bloggando\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/IMG_0275-3-576x1024.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-88\" style=\"width:314px;height:558px\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><strong>QUADRANTE GEOGRAFICO DI RIFERIMENTO<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Il quadrante Mediterraneo geografico di riferimento della Timeline \u00e8 a grandi linee quello rappresentato in figura, e cio\u00e8 un  grande quadrato costruito intorno ad <strong>un Osservatore posto in centro Italia<\/strong>, sulla posizione del quale \u00e8 costruito tutto il meccanismo di previsione astronomica EqForecast. Per cui, si ritiene che la Timeline possa soddisfare le esigenze di previsione per quell&#8217;area geografica che comprende anche zone fuori Italia, come la Bosnia e Malta ad esempio.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.earthquakesforecast.com\/bloggando\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/Quadrante_geografico_previsioni_EqForecsat.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-298\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><strong>ACCESSO ALLA TIMELINE<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Quando cliccate sulla funzione nell&#8217;App EqForecast in <strong><em>Menu &#8211;> Timeline<\/em><\/strong>, vi si apre un documento in PDF che vi mostra con la <strong>stellina nera<\/strong> il tempo in cui vi trovate in quel preciso istante e intorno a voi le <strong>aree temporali rosse<\/strong> a rischio sismico. Se la Stellina nera \u00e8 nell&#8217;area rossa, l&#8217;Italia si trova in un momento di &#8220;rischio sismico astronomico&#8221;. Se la Stellina nera \u00e8 fuori dalle aree rosse, allora l&#8217;Italia si trova fuori dal &#8220;rischio sismico astronomico&#8221; in quel momento.<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-style-default has-vivid-cyan-blue-color has-text-color has-medium-font-size is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>La comodit\u00e0 della timeline \u00e8 di poter consultare l&#8217;andamento sismico dell&#8217;intero mese: quindi saprete con grande anticipo quando ci si trova in un periodo a rischio o meno<\/strong>!<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><strong>Le ascisse<\/strong> del grafico indicano il tempo, mentre le ordinate indicano la magnitudo massima attesa in ogni tempo del grafico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><strong>Le aree in rosso<\/strong> indicano i giorni a rischio sismico. Un numero posto sopra ogni area rosso indica la magnitudo massima attesa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><strong>La stellina nera<\/strong> indica il tempo attuale.<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-style-default has-vivid-cyan-blue-color has-text-color has-medium-font-size is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><strong>La Timeline viene calcolata mediante l\u2019utilizzo contemporaneo di tre algoritmi, che individuano il &#8220;Rischio Sismico Astronomico&#8221;<\/strong><\/strong>.<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><strong>COSA \u00c8 IL RISCHIO SISMICO ASTRONOMICO<\/strong> <strong>E LA DIFFERENZA CON L&#8217;ALERT SISMICO<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Il &#8220;Rischio Sismico Astronomico&#8221; rappresenta un<strong>rischio sismico solo potenziale<\/strong>: cio\u00e8 NON vi arriva l&#8217;alert sismico tramite l&#8217;App EqForecast solo perch\u00e9 ci troviamo in corrispondenza dei periodi indicati dalle fasce rosse. Ma in quel periodo si attiver\u00e0 l&#8217;Alert sismico sull&#8217;App EqForecast <em>(ATTENZIONE! solo per abbonati BASE e PRO) <\/em>per la vostra localit\u00e0, solo qualora si attivino altri algoritmi di misurazione astronomica sulla specifica localit\u00e0 ed il <strong>sismografo INGV<\/strong> comunichi al nostro sistema una sequenza sismica nota. Solo a quel punto verranno allertate le persone vicine al potenziale epicentro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><strong>La Timeline del &#8220;Rischio Sismico Astronomico&#8221; \u00e8 costruita su 4 algoritmi,<\/strong> che spiegano un&#8217;influenza chiara e precisa dei pianeti sui terremoti. Questi 4 algoritmi non hanno a che vedere con le congiunzioni o opposizioni planetarie che in un primo tempo credevo anche io avessero esclusivo effetto sui terremoti. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">I 4 algoritmi anzi ci illuminano sul fatto che <strong>non \u00e8 sempre vero che i terremoti avvengono con i pianeti in linea con la Terra:<\/strong> si pu\u00f2 dire (ve ne riferir\u00f2 in un altro articolo, sempre su questo canale) che i &#8220;pianeti in linea&#8221;, ossia le congiunzioni o opposizioni di pianeti rispetto alla Terra, influenzino pi\u00f9 <strong>la magnitudo del terremoto<\/strong> (pi\u00f9 allineamenti ci sono e pi\u00f9 sono precisi, maggiore \u00e8 la magnitudo che in media un terremoto ha), che l&#8217;accadimento del terremoto in s\u00e8. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Spesso infatti quando analizzavo lunghe serie di terremoti, i pianeti non erano affatto in linea, e non capivo perch\u00e9. In realt\u00e0 \u00e8 una questione di calcolo matematico, per cui le cifre sono adesso note, ma ad una prima occhiata della distribuzione dei pianeti, in un certo momento quando c&#8217;\u00e8 un sisma, non si capisce bene: bisogna proprio calcolare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">In sintesi, i 4 algoritmi sono:<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>&#8220;Luna in Risonanza durevole&#8221;<\/strong>: il primo algoritmo ha 2 componenti. La prima, indica il tempo in cui la Luna gioca un ruolo fondamentale, entrando la sua posizione astronomica nei confronti della Terra- per cos\u00ec dire &#8211; in \u201crisonanza\u201d con la posizione di tutti gli altri 7 pianeti del S.S. (escluso Plutone), cio\u00e8 in una specie di &#8220;posizione di equilibrio angolare&#8221; (PEA), di forze per cui la media degli angoli totali che si voglia calcolare con la luna o senza la luna, rimane lo stesso valore al momento del sisma! La seconda componente, ci indica che quanto pi\u00f9 questa risonanza dura nel tempo, maggiore \u00e8 la forza esterna che innesca il terremoto.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>\u201cOscillazione e stabilit\u00e0 <\/strong>della posizione dei pianeti e del Sole, senza la Luna\u201d<strong>: <\/strong>il secondo algoritmo ci indica che i terremoti sono innescati sia da una stabilit\u00e0 duratura, che dal repentino sbalzo del valore angolare medio della posizione degli altri 8 astri del Sistema Solare, rispetto alla Terra, esclusa quindi la Luna. Lo sbalzo \u00e8 il delta dei valori calcolati da un momento in cui il valore angolare medio \u00e8 minimo e stabile, ad un successivo in cui esso aumenta improvvisamente di valore e tutto il sistema torna per cos\u00ec dire \u201cin ordine sparso\u201d, a causa del moto rotatorio della Terra e di rivoluzione di tutti gli astri intorno all\u2019orbita solare.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>\u201cSbalzi e stabilit\u00e0 degli angoli critici <\/strong>sottesi dai pianeti e del sole e Luna\u201d<strong>: <\/strong>il terzo algoritmo, indica la presenza duratura o un repentino sbalzo di uno dei cosiddetti \u201cangoli critici\u201d n(90\u00b0\/16) <em>con n numero intero:<\/em> questo numero \u00e8 il valor medio degli angoli delle posizioni di tutti gli astri del S.S. visto da un Osservatore posto sulla Terra, presso la zona epicentrale potenziale. Sia la <strong>permanenza durevole<\/strong> oltre una certa soglia temporale, che il <strong>repentino sbalzo<\/strong> di questi valori angolari prima o dopo il tempo di stabilit\u00e0 durevole, sono quindi entrambe cause necessarie esterne di innesco di un terremoto.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>\u201cStabilit\u00e0 dei valori di forze Newton esercitate da tutti i pianeti nei confronti della Terra<\/strong>&#8220;<strong>: <\/strong>il quarto algoritmo, calcola le condizioni delle forze Newton esterne alla Terra, sviluppate dalle masse planetarie del Sistema Solare, dal Sole e dalla Luna in ogni istante. Sarebbero <strong>le condizioni &#8220;stabili&#8221; delle forze Newton<\/strong> provenienti dallo spazio a contribuire all&#8217;innesco sismico, NON un loro picco massimo o minimo di periodo. Queste forze si possono calcolare: questo calcolo \u00e8 alla base della Timeline del rischio sismico, ossia laddove la Timeline indica rischio significa che le condizioni delle forze Newton esterne alla Terra, sviluppate della masse planetarie del Sistema Solare, dal Sole e dalla Luna sono pi\u00f9 stabili che in altri momenti. Il sisma allora viene innescato per lo pi\u00f9 al limite di queste fasce di valori Newton stabili, ossia dove alla stabilit\u00e0, repentinamente si sostituisce una variabilit\u00e0 spiccata di queste forze.  La Terra ruota verso est di circa 15\u00b0 all&#8217;ora. Anche i pianeti e specialmente la Luna in quell&#8217;ora si muovono. La Terra, inoltre, percorre circa 108.000 km sulla sua eclittica (percorso di rivoluzione intorno al Sole) nella stessa ora. Quindi, le condizioni gravitazionali legate alle forze di Newton sono molto variabili nel tempo, se viste da un Osservatore fisso posto sulla Terra. Per questi motivi, le condizioni delle forze Newton esercitate su un punto della Terra dallo Spazio esterno non sono mai le stesse, ma variano continuamente. Ecco perch\u00e9 trovare dei momenti in cui, considerando 48 ore di tempo di analisi, le forze Newton risultano pi\u00f9 stabili che in altri tempi precedenti e successivi, \u00e8 considerata una condizione non solo possibile, ma anche soprattutto, misurabile. Queste condizioni sono una delle componenti fondamentali dell&#8217;innesco sismico. La stabilit\u00e0 della forza Newton che a noi interessa, perch\u00e9 individua i momenti in cui c&#8217;\u00e8 forza di innesco per un terremoto, in realt\u00e0 occupa quasi il 50% del tempo in un mese.<strong> \u00c8 soltanto abbinando questa componente con altre 3 componenti astronomiche nella Timeline, che riusciamo ad ottenere un tempo abbastanza ristretto (dell&#8217;ordine del 15% del tempo totale) in cui i terremoti possono accadere. Un tempo abbastanza ristretto nel ciclo di vita di una persona, quindi un tempo affidabile e sostenibile per poterlo allertare, posto che in questo 15% riusciamo a individuare oltre l&#8217;85% di tutti i terremoti &gt;M4, accaduti e che accadranno.<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><strong>UN ESEMPIO: IL TERREMOTO IN CENTRO ITALIA DI QUEL 26.10.2016<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.earthquakesforecast.com\/bloggando\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/Schermata-2022-06-24-alle-16.37.01-1024x605.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-82\" style=\"width:1026px\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Prendiamo ad esempio il terremoto che avvenne quando divenne famoso il modello EqForecast, e cio\u00e8 il <strong>26 ottobre 2016 (v. figura sopra):<\/strong> in linea c&#8217;erano Saturno-Venere-Terra, ma Giove e Marte non erano in linea per niente! Invece, la media degli angoli di tutti questi pianeti rispetto all&#8217;Italia, cio\u00e8 rispetto a un Osservatore che si poneva in Italia, era proprio un &#8220;angolo critico&#8221; ossia 90\u00b0\/16&#215;10 = 56,25\u00b0. Ma capite che a occhio non si capisce questo calcolo. Io all&#8217;epoca notai soltanto<strong> la precisione dell&#8217;allineamento Saturno-Venere-Terra (in congiunzione),<\/strong> che infatti era precisissimo e quando pubblicai su FB, se vi ricordate, dissi che mi tornava un allineamento vicino agli 0\u00b0 di scarto e lanciai l&#8217;alert su Norcia (<a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.facebook.com\/groups\/EarthquakesForecast\/permalink\/1066506843506775\/\" target=\"_blank\">v. https:\/\/www.facebook.com\/groups\/EarthquakesForecast\/permalink\/1066506843506775\/<\/a>).  Ma all&#8217;epoca non conoscevo gli <em>&#8220;angoli critici&#8221; (90\u00b0\/16)n<\/em> dei pianeti rispetto all&#8217;Italia. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">N\u00e8 sapevo bene del <strong>ruolo della Luna, che ora ho descritto nel punto 1)<\/strong> e che non riguarda la posizione che ha in linea con gli altri pianeti, almeno non esclusivamente. Riguarda piuttosto la sua posizione in una specie di &#8220;posizione di equilibrio angolare&#8221; (PEA), di forze per cui la media degli angoli totali che si voglia calcolare con la Luna o senza la Luna, rimane lo stesso valore al momento del sisma! Pazzesco no!?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">LA TIMELINE DEL TERREMOTO DEL 26.10.2016<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"378\" src=\"https:\/\/www.earthquakesforecast.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Schermata-2022-09-24-alle-12.10.26-1024x378.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-312\" style=\"width:2000px\" srcset=\"https:\/\/www.earthquakesforecast.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Schermata-2022-09-24-alle-12.10.26-1024x378.png 1024w, https:\/\/www.earthquakesforecast.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Schermata-2022-09-24-alle-12.10.26-300x111.png 300w, https:\/\/www.earthquakesforecast.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Schermata-2022-09-24-alle-12.10.26-768x284.png 768w, https:\/\/www.earthquakesforecast.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Schermata-2022-09-24-alle-12.10.26.png 1521w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">In quell&#8217;occasione, la Timeline avrebbe coperto circa il <strong>16% del tempo<\/strong> di quel mese. Il terremoto preso \u00e8 quello del 26.10.2016, Terremoto di magnitudo&nbsp;<strong>Mw 5.4<\/strong>&nbsp;del 26-10-2016 ore 17:10:36 (UTC) in zona:&nbsp;<strong>3 km SW Castelsantangelo sul Nera (MC)<\/strong>. Il terremoto si trova proprio al limitare dell&#8217;area a rischio sismico, cio\u00e8 proprio dove la stabilit\u00e0 delle forze Newton (come spiegato sopra) lascia il posto all&#8217;instabilit\u00e0: quindi non \u00e8 un caso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Sapete che per\u00f2 non tutto quel 16% del tempo sarebbe stato a rischio, ma (come ho spiegato sopra) sarebbero state a rischio sismico solo quella porzione di quel 16% e quelle localit\u00e0 che sarebbero state chiamate dall&#8217;Alert sismico sull&#8217;App EqForecast (che allora non esisteva). Questo \u00e8 naturalmente uno di quei terremoti sul quale l&#8217;App \u00e8 stata testata con successo, quindi possiamo dire -anche se a posteriori &#8211; che in quell&#8217;occasione avrebbe funzionato!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-style-default has-vivid-cyan-blue-color has-text-color has-medium-font-size is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Cos\u00ec come possiamo dire che l&#8217;App EqForecast (<a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/play.google.com\/store\/apps\/details?id=com.eqforecast.app\" target=\"_blank\">Android<\/a>) (<a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/apps.apple.com\/it\/app\/eqforecast\/id1561772135\" target=\"_blank\">IOS<\/a>) avrebbe funzionato per tutti i terremoti pi\u00f9 forti della Storia recente, potenzialmente salvando vite umane: dall&#8217;Irpinia del 1980, ad Amatrice del 2016, passando per l&#8217;Aquila del 2009 e cos\u00ec via.<\/strong><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Da quando \u00e8 uscita l&#8217;App in agosto 2021, non si sono avuti eventi sismici rilevanti, per cui effettivamente non abbiamo avuto modo ancora di testarla. Astronomicamente, i terremoti pi\u00f9 forti (M5+) sono attesi solo a partire da novembre 2022:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>20.11-2022 &#8211; 28.02.2023<\/li>\n\n\n\n<li>05.05-30.08.2023<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Ma, naturalmente, nell&#8217;ambito di questi macro-periodi, dovremo individuare i periodi di rischio sismico astronomico nella sezione dell&#8217;App<strong> Menu &#8211;&gt; Timeline<\/strong>, che ora avete avuto la possibilit\u00e0 di conoscere.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Un caro saluto.<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" height=\"16\" width=\"16\" src=\"https:\/\/static.xx.fbcdn.net\/images\/emoji.php\/v9\/t81\/1\/16\/1f60c.png\" alt=\"\ud83d\ude0c\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><em><strong>Avvertenza<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><em>Queste previsioni di rischio sismico costituiscono solo delle ipotesi pseudo-scientifiche, derivanti da un modello teorico sul LIVELLO DI RISCHIO SISMICO troppo giovane per essere comprovato al 100%. Questi bollettini hanno un intento soprattutto DIDATTICO, cio\u00e8 rendere consapevoli le persone delle possibilit\u00e0 del modello gravitazionale di poter prevedere i terremoti e di poter calcolare da s\u00e9 autonomamente il rischio sismico. Queste previsioni non intendono sostituirsi alle CORRETTE PRATICHE DI PREVENZIONE per s\u00e9 e per la propria famiglia diramate dalle preposte Autorit\u00e0 governative.&#8221;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-vivid-cyan-blue-color has-text-color has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><strong>Stefano Calandra<\/strong> <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-vivid-cyan-blue-color has-text-color has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-10\" style=\"width: 30px;\" src=\"https:\/\/www.earthquakesforecast.com\/bloggando\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/cropped-favicon-1.png\" alt=\"\"> <strong>EqForecast<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-vivid-cyan-blue-color has-text-color has-medium-font-size wp-block-paragraph\">\u00a9EqForecast Earthquakes Forecast &#8211; The Gravitational Theory. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-vivid-cyan-blue-color has-text-color has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Email: info@earthquakesforecast.com<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-vivid-cyan-blue-color has-text-color has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Web:&nbsp;<a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.earthquakesforecast.com\/?fbclid=IwAR24oq-_4xjpvSW48rFUal8Z6I-HAApjPukN04ErmvQl4ebWgycVqiXBZ1g\" target=\"_blank\">www.earthquakesforecast.com<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Telegram &amp; Twitter:&nbsp;<a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/t.me\/eqforecast?fbclid=IwAR03VFWU72ORtS93ak6TcR2ZYfRFCxrJOHaBqNuQ0dGC7swfnjxSizrPYcI\" target=\"_blank\">https:\/\/t.me\/eqforecast<\/a>;&nbsp;<a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/l.facebook.com\/l.php?u=https%3A%2F%2Ftwitter.com%2Feqforecast%3Ffbclid%3DIwAR2rhcXqEPFGjUUv0tTb_t58c4CUPkBxl71Y7dSUQyuWSRwZKBiGhdNjK5k&amp;h=AT2L7VgDU4O4UMA3oADuvPH6PiOVdjfES_Y89bv_PDAtANXABPT7uKw_CGFn2BxlWWHTrdG6pZsZOTxOoUo3uVtfuKJxGXCsAfdVvTKrcYrKqjdT4tQHPJ4YpvCIsoSwj7v0r_k&amp;__tn__=-UK-R&amp;c[0]=AT3XHWx892fHJCLdqZ2GU-McIUSiGY4TvIiIibt49YWVGK869tbbo9CZ7nrwKanDWGpek8hTb-gLOZQNlyJ3svscHiKYqhWHQhHHnsAa2BY_j75uRFKIP6qjtEQmm1-2g2eqLA2ApqMHwjAw32dhDo20Uo_qz1Brz4-o1AuG6v7hI_zXE_zQO7ZlKCCnJOiDfS8JrwMLBRJBWF_wWGNQ\" target=\"_blank\">twitter.com\/eqforecast<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-vivid-cyan-blue-color has-text-color has-medium-font-size wp-block-paragraph\">FB:&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/groups\/EarthquakesForecast\/?__cft__[0]=AZXaGyHWbsxIXLn3aAPoQWhUXns2tEsWGTvTo21PSStPNf91yd7mJpAO9_jbaCFRoonqoL0AqYBT3h9VDKCLZn5FCgHD5JFnCSaY9BidbhWXiVaY4tFTb8fL2VIcmZpMcoKm0T_0TtoJieLAEqFf6KERfdzUIWR82VGBu-soBbDQmUXDiJtiZQSrkP3G1mktmws&amp;__tn__=-UK-R\">https:\/\/www.facebook.com\/groups\/EarthquakesForecast\/<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-vivid-cyan-blue-color has-text-color has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Youtube:&nbsp;<a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.youtube.com\/c\/EqForecastChannel?fbclid=IwAR0Yxx19RYiei5wvaJ0It6qWnA-wmJ7XqzTyUi93qZiKaL5uDMaTLW5dO_k\" target=\"_blank\">https:\/\/www.youtube.com\/c\/EqForecastChannel<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>INTRODUZIONE La Ricerca scientifica di Eqforecast ha sviluppato un modello matematico capace di interpretare le correlazioni fra posizioni di pianeti e TERREMOTI, riuscendo a prevedere le future scosse nelle tre dimensioni del quando, del dove e della magnitudo massima attesa per ogni evento. 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